📍 Studio a Osimo (AN) — 52 minuti da Tolentino · La pulizia previene, la terapia causale tratta la malattia · Parcheggio gratuito · Parodontologo nelle Marche
Parodontologo per Tolentino · Oltre le pulizie

Dentista parodontologo a Tolentino: quando le pulizie non bastano più

Fai l'igiene ogni sei mesi da anni e l'osso continua a ritirarsi? Non stai sbagliando tu: stai usando lo strumento sbagliato.

L'igiene professionale previene e mantiene. La parodontite, invece, si tratta con la terapia causale. È un percorso diverso. Parte da una diagnosi con sondaggio e arriva a una rivalutazione che misura il risultato. Il Dott. Nicolò Galeazzi è dentista esperto in parodontologia e implantologia. Riceve al Poliambulatorio Bios Center di Osimo, in Via Ticino 20: 48 km e 52 minuti da Tolentino. Scrivici su WhatsApp. Per prenotare scrivi su WhatsApp al 392 592 8061 o chiama il 353 472 2085 e ti diamo il primo orario disponibile.

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⭐ 5,0 su Google · 85 recensioni
🎓
Master Gemelli Roma in Parodontologia
🏛️
Socio SIdP · Società Italiana di Parodontologia
🇪🇺
Linee guida europee EFP

Hai il dubbio o sai già di avere la parodontite?

Se hai solo il dubbio di avere una parodontite, prenoti la Visita delle Gengive. Serve a capire se c'è e quanto è seria.

Se invece sai già di avere la parodontite, puoi dirlo su WhatsApp e prenotare la Mappa delle Gengive. Comprende scansione 3D, radiografie endorali e ortopanoramica, sondaggio in sei punti per ogni dente, cartella parodontale completa e piano di cura. Vieni da lontano? La concentriamo in un unico accesso dedicato: la “diagnosi concentrata”. Esci con il quadro chiaro e il programma del percorso. Senza fare due viaggi.

Come raggiungerci da Tolentino

Studio Dentistico Bios Center · Via Ticino 20, Osimo (AN) — 48 km, 52 minuti

📍 Apri in Google Maps
Percorso
SS361 Septempedana, poi SS77 Val di Chienti
Indirizzo
Via Ticino 20, 60027 Osimo (AN)
WhatsApp
392 592 8061
Telefono studio
353 472 2085
Parcheggio
Gratuito davanti allo studio, piano terra
Da Tolentino~52 min
Da San Severino Marche~54 min
Da Corridonia~50 min
Da Pollenza~42 min
Da Cingoli~36 min
Da Treia~35 min
Dott. Nicolò Galeazzi — dentista parodontologo, studio a Osimo (AN) per chi viene da Tolentino

Chi ti visita

Dott. Nicolò Galeazzi

Il dentista delle gengive · parodontologo, esperto in parodontologia e implantologia · Osimo (Ancona) · Master II Livello in Parodontologia, Policlinico Gemelli Roma · Socio Ordinario SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia)

“La frase che sento più spesso è: ma io la pulizia la faccio sempre. Ed è vero, e va fatta. Solo che l'igiene tiene in ordine una bocca sana: non spegne un'infiammazione che vive a cinque, sei, otto millimetri sotto la gengiva. Sono due lavori diversi. Chi ha una parodontite ha bisogno del secondo, e nessuna frequenza del primo lo sostituisce.”

Conosci il Dott. Galeazzi →

Cosa dicono i pazienti

Recensioni reali dalla scheda Google dello studio, riportate testualmente. Valutazione complessiva: 5,0 su 5 · 85 recensioni.

★★★★★
“Ho fatto 45 minuti di strada (da MonteUrano) per poter usufruire dei servizi del dr Galeazzi , e devo dire che ne è valsa la pena, un vero professionista, sono rimasto pienamente soddisfatto e consiglio vivamente a tutti!”
Stefano Orrú · maggio 2026 · recensione Google
★★★★★
“Ho effettuato una seduta di igiene orale presso lo studio Bios Center del Dott. Nicolò Galeazzi. La pulizia dentale è stata eseguita dalla Dott.ssa Chiara Castagnari: ho apprezzato in particolare la precisione e la meticolosità, unite a una manualità delicata e rispettosa delle sensibilità. Molto curata anche la parte comunicativa: spiegazioni chiare, progressive e orientate alla comprensione, non "standardizzate". Il vero valore aggiunto è stato il post-trattamento: indicazioni preventive pratiche e ragionate, con spiegazione dei meccanismi che favoriscono l'insorgenza di problematiche dentali e suggerimenti su quali strumenti/prodotti utilizzare e come integrarli correttamente nella routine. Questo approccio, basato su educazione e autogestione consapevole, è esattamente ciò che rende la prevenzione efficace. Esperienza complessivamente molto positiva; consiglio lo studio a chi cerca qualità, cura del dettaglio e indicazioni realmente utili nel tempo.”
Dott. Fabio Ferretti · marzo 2026 · recensione Google
★★★★★
“Ormai sono un paio di anni che vado dal dottor Galeazzi e mi sono trovato sempre a mio agio, ultimamente ho messo un impianto su un molare e devo dire che se non lo sapessi neanche sembra un dente non originale. Grazie”
Davide Quattrini · maggio 2026 · recensione Google

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Chi è il professionista che ti prende in carico

  • 🏥 Direttore Sanitario del Poliambulatorio Bios Center, Osimo (AN).
  • 🎓 Master di II Livello in Parodontologia — Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Gemelli, Roma.
  • 🏛️ Socio Ordinario SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia).
  • 📄 Autore di una pubblicazione scientifica sull'International Journal of Oral & Maxillofacial Surgery (2023).
  • 📚 Autore dei libri Combatti la Parodontite e Denti Fissi, Niente Ansia.
  • 🌱 Fondatore e Presidente dell'Associazione Gengive Sane (non profit per la prevenzione).
  • ⭐ Oltre 80 recensioni a 5 stelle su Google.

“Ma io la pulizia la faccio ogni sei mesi”

È la frase con cui inizia quasi ogni prima visita. E chi la dice ha ragione: la fa davvero, con costanza, da anni. Poi però arriva il resto del racconto. Le gengive sanguinano ancora quando passa il filo. Un dente si è mosso. Un altro si è spostato e ora c'è uno spazio che prima non c'era. L'ultima radiografia mostra l'osso più basso di quella di tre anni fa.

A quel punto la conclusione che quasi tutti tirano è sbagliata: “evidentemente devo farla più spesso”. E si passa da due sedute l'anno a tre, a quattro. Il risultato non cambia, perché il problema non è la frequenza. È che si sta usando lo strumento sbagliato.

La parodontite è un'infiammazione cronica che vive dentro le tasche parodontali. Sono gli spazi che si sono formati fra dente e gengiva mentre l'osso si ritirava. A alimentarla è il biofilm batterico, la patina organizzata di batteri che si forma sotto gengiva. Sta lì sotto, a cinque, sei, otto millimetri di profondità. Una seduta di igiene professionale lavora sopra il bordo gengivale e appena sotto. È progettata per quello, e per quello funziona benissimo. Semplicemente non arriva dove serve.

Ripeterla ogni quattro mesi anziché ogni sei non la fa arrivare più in profondità. Toglie il tartaro visibile, lascia la bocca pulita, e nel frattempo l'osso continua a ritirarsi sotto, in silenzio, senza dolore. Per questo tanti pazienti arrivano da noi convinti di essere stati seguiti. E con una perdita ossea di anni alle spalle.

💬 Raccontami la tua situazione su WhatsApp

Non è una sfumatura di linguaggio. Sono due prestazioni con obiettivi diversi, tempi diversi e criteri di riuscita diversi. Metterle sullo stesso piano è un errore. È la ragione per cui molte parodontiti restano attive per anni pur essendo “seguite”.

Igiene professionale e terapia causale: due lavori diversi

  • L'igiene professionale serve a prevenire e a mantenere. Rimuove placca e tartaro accessibili, tiene sotto controllo una bocca sana o già stabilizzata. Non nasce per trattare una malattia in corso.
  • La terapia causale serve a trattare la malattia. È la strumentazione sottogengivale delle tasche che il sondaggio ha misurato come malate. Si lavora zona per zona, con strumenti dedicati, sulle superfici radicolari.
  • L'igiene non richiede una diagnosi. La terapia causale sì: prima si misura, poi si tratta. Senza sondaggio a 6 punti per dente non si sa nemmeno dove intervenire.
  • L'igiene non ha una rivalutazione. La terapia causale sì: a 10 settimane si rimisura tutto e si confronta con i valori di partenza. È lì che si scopre se ha funzionato.
  • L'igiene si può fare per sempre allo stesso modo. La terapia causale è una fase: finisce. Poi lascia il posto alla terapia di supporto parodontale, che è un'altra cosa ancora.

Il punto chiave: la seconda non si ottiene facendo più spesso la prima. Vuoi vedere come si svolge il trattamento passo per passo? Leggi come si cura la parodontite.

La “pulizia profonda” è uno step, non la cura

C'è una via di mezzo che confonde ancora di più: la seduta presentata come pulizia profonda. Spesso è una strumentazione sottogengivale fatta davvero. In quel caso è un pezzo corretto del percorso. Il problema nasce quando viene proposta come l'unica cosa da fare, isolata da tutto il resto.

Perché una strumentazione sottogengivale diventi terapia della parodontite servono tre cose intorno a lei. Sono queste che fanno la differenza:

Hai fatto una pulizia profonda e non hai mai visto un grafico con le misure prima e dopo? Allora il percorso è rimasto incompleto. Non importa quanto accurata sia stata la seduta. Hai fatto uno step, non la cura.

E se alla rivalutazione qualche zona non ha risposto, non è un fallimento: è un'informazione. In alcuni casi si prosegue con un ritrattamento mirato. In altri si valuta la chirurgia parodontale su singoli siti. Nessuno può escludere in partenza che serva: si decide sui numeri della rivalutazione.

Perché per un percorso parodontale ti conviene muoverti

Curare una parodontite non è come curare una carie: serve un percorso che dura mesi e prosegue negli anni.

il percorso parodontale strutturato è un'attività verticale che richiede organizzazione dedicata. Parliamo di diagnosi, terapia causale, rivalutazione, terapia di supporto. Richiede tempo dedicato, strumentazione, una cartella parodontale gestita nel tempo e un team formato apposta. Chi non lo fa non lavora male: fa un altro mestiere all'interno della stessa professione.

La conseguenza pratica è semplice. Se hai bisogno di igiene, prevenzione, una carie, una corona, hai tutto vicino casa. Se hai una parodontite che dopo anni di sedute continua a peggiorare, per un percorso dedicato ti muovi. Da Tolentino sono 48 km e 52 minuti, SS361 Septempedana e poi SS77 Val di Chienti, con parcheggio gratuito davanti allo studio. Gli appuntamenti si raggruppano e si programmano con anticipo. Il viaggio si fa poche volte, e sempre con una data decisa insieme.

La prima visita non è una pulizia: ecco cosa succede davvero

Se per anni la tua “visita” è coincisa con la seduta di igiene, questa è un'altra cosa. Il tartaro non si tocca: si misurano le gengive, dente per dente, con il sondaggio parodontale.

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Si parte da quello che hai già fatto

Anni di pulizie, cadenza, risultati visti e non visti. Più la storia clinica: farmaci, diabete, fumo, gravidanza.

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Il sondaggio: l'esame che la pulizia non include

Tasche misurate in 6 punti attorno a ogni dente, in genere senza dolore. È qui che gengivite e parodontite smettono di essere sinonimi.

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Radiografie endorali

L'osso non si vede a occhio: si fotografa. Le lastre misurano la perdita ossea accumulata negli anni delle pulizie regolari.

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Diagnosi con stadio e grado

Sistema EFP/AAP 2018: stadio (I–IV), grado (A–C). Esci con un piano scritto e ordinato, non con un appuntamento per l'ennesima seduta.

Scopri di più su chi è il Dott. Galeazzi e sulla sua formazione.

Dove finisce la pulizia e dove comincia la terapia

Dalla diagnosi in poi si esce dalla logica della seduta periodica e si entra in un percorso. La scaletta è quella delle linee guida S3 della Federazione Europea di Parodontologia (EFP), il livello più alto di rigore per una linea guida: quattro passi, ognuno prepara il successivo.

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Igiene domiciliare, fatta sul serio

Non il consiglio generico: la scelta dello spazzolino elettrico rotante-oscillante e dello scovolino giusto, con prova pratica insieme. Lo scovolino “massaggia” la gengiva dopo ogni pasto.

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Terapia causale: il lavoro sotto gengiva

Dove la seduta di igiene si ferma, la strumentazione delle tasche arriva. Settore per settore, con il protocollo svizzero di igiene mini-invasiva.

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Rivalutazione a 10 settimane

Si rimisura tutto e si confronta con la partenza. La differenza con le pulizie di prima è questa: il risultato si verifica, non si presume.

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Terapia di supporto parodontale

La fase che protegge il risultato: sedute periodiche in studio, su cadenza personalizzata, con controllo del sondaggio a ogni appuntamento.

Il numero di sedute lo dice la diagnosi. Niente stime a occhio, niente preventivi prima di aver misurato.

Perché il mantenimento si fa in studio, e non “dove capita”

Chiusa la terapia causale, molti pensano di poter tornare alla pulizia di sempre, sotto casa. È l'errore che riporta indietro il lavoro fatto. E stavolta partendo da un osso più basso.

La terapia di supporto parodontale non è una seduta di igiene con un altro nome. A ogni appuntamento si rimisurano le stesse tasche già mappate nella cartella parodontale. I valori si confrontano con quelli dei giri precedenti. È così che si intercetta una zona che sta ripartendo, mesi prima che tu ti accorga di qualcosa. Per farlo serve la cartella, servono gli stessi punti di riferimento e serve continuità di mano.

La parodontite si stabilizza, non si cancella. È una malattia cronica: il risultato ottenuto va protetto. La fase più sottovalutata del percorso è proprio quella che decide se dopo cinque anni i denti sono ancora al loro posto.

E se ho un'urgenza tra una seduta e l'altra?

È la domanda che fa quasi sempre chi arriva da fuori provincia: “e se mi succede qualcosa e sono a cinquanta chilometri?”

Per un dolore acuto, un ascesso o un gonfiore improvviso, scrivi su WhatsApp e descrivi cosa sta succedendo, con una foto se aiuta. Lo studio ti dà indicazioni su come gestire l'urgenza. E ti trova il primo spazio utile per essere visto. Per prenotare: WhatsApp 392 592 8061 o telefono 353 472 2085, non un centralino esterno.

💬 Scrivici l'urgenza su WhatsApp

Non sai se quello che hai è una parodontite?

Fai il test di screening gratuito in 2 minuti. Poche domande sui tuoi sintomi e sulla storia delle tue sedute di igiene. Ti dice se il quadro merita una visita parodontale vera.

Fai il test di screening

Ti hanno proposto il laser per curare la parodontite?

Capita spesso di sentirselo proporre come la scorciatoia moderna: rapida, indolore, al posto delle sedute. Prima di decidere, vale la pena sapere cosa dicono le linee guida.

Le linee guida S3 della Federazione Europea di Parodontologia (EFP) sono le stesse adottate in Italia dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP). Queste linee guida non raccomandano il laser come terapia primaria della parodontite. Non lo raccomandano nemmeno come trattamento aggiuntivo di prima linea. Le revisioni sistematiche non mostrano vantaggi clinici rilevanti rispetto alla strumentazione eseguita correttamente.

Questo non significa che chi lo utilizza lavori male. Significa che il laser non sostituisce la terapia causale. Se ti viene proposto al posto del trattamento, e non in aggiunta, fai due domande: su quali evidenze si basa? E cosa succede se non funziona?

Vale lo stesso ragionamento di tutta questa pagina. La scorciatoia più diffusa è “la pulizia più spesso”. La seconda è “una seduta di laser e via”. Le formule “senza bisturi”, “senza dolore”, “in un’unica seduta” sono argomenti commerciali, non risultati clinici dimostrati.

Le 8 promesse del laser, verificate una per una →

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Domande frequenti

C'è un parodontologo vicino a Tolentino?
Il parodontologo più vicino a Tolentino è il Dott. Nicolò Galeazzi, al Poliambulatorio Bios Center di Osimo (AN), a 52 minuti e 48 km via SS361 Septempedana e SS77 Val di Chienti. Parcheggio gratuito davanti. Per prenotare: WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061) o telefono 353 472 2085.
Faccio l'igiene ogni sei mesi: perché le gengive peggiorano lo stesso?
Perché l'igiene professionale e la cura della parodontite non sono la stessa cosa. La seduta di igiene lavora sopra e appena sotto il bordo gengivale: previene e mantiene. Se c'è una parodontite, l'infiammazione vive in profondità dentro le tasche, dove quella seduta non arriva. Serve la terapia causale, che parte da una diagnosi con sondaggio a 6 punti per dente.
Che differenza c'è tra igiene professionale e terapia causale parodontale?
L'igiene professionale è prevenzione e mantenimento: rimuove placca e tartaro accessibili e tiene sotto controllo una situazione stabile. La terapia causale è il trattamento della malattia: dopo la diagnosi per stadio e grado secondo EFP/AAP 2018, si strumentano sotto gengiva le tasche malate una per una, con piano scritto e rivalutazione a 10 settimane.
Mi hanno fatto la pulizia profonda: è già la cura della parodontite?
La pulizia profonda è uno step del percorso, non il percorso. Senza una diagnosi che dica quali tasche sono malate, senza un piano e senza una rivalutazione che misuri il risultato, non si sa se ha funzionato. La domanda utile è una: ti è stato consegnato un grafico con le misure prima e dopo?
Quanto costa curare la parodontite e come funziona la prima visita?
La Visita delle Gengive costa 50 € e dice se c'è una parodontite e quanto è avanzata. Se emerge, si passa alla Mappa delle Gengive (220 €): sondaggio completo, radiografie, classificazione per stadio e grado, piano scritto. La terapia causale va da 800 a 1.800 €; la cifra esatta la sai dopo la diagnosi.
Vengo da Tolentino: quante volte devo tornare a Osimo?
Il numero di sedute si definisce dopo la diagnosi, perché dipende da quanto è estesa la malattia. Gli appuntamenti vengono raggruppati e programmati con anticipo, per non moltiplicare i viaggi. Se hai già una parodontite diagnosticata e lo dichiari quando prenoti, la parte diagnostica si concentra in un unico accesso: esci con il quadro completo e il piano in mano.
Il mantenimento posso farlo dal dentista sotto casa a Tolentino?
No: la terapia di supporto parodontale si esegue nello stesso studio che ha fatto diagnosi e terapia. A ogni seduta si rimisurano le stesse tasche già mappate e si confrontano con i valori precedenti, quindi serve la cartella parodontale. A Osimo le sedute le eseguono le igieniste formate dal Dott. Galeazzi; il controllo con sondaggio lo fa lui.
Il laser per la parodontite funziona davvero?
Il laser non è raccomandato come terapia primaria della parodontite né come trattamento aggiuntivo di prima linea. Lo dicono le linee guida S3 della Federazione Europea di Parodontologia, adottate in Italia dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia. Le revisioni sistematiche non mostrano vantaggi clinici rilevanti rispetto alla strumentazione eseguita correttamente.
Il parodontologo è un dentista?
Sì: un parodontologo è un dentista (odontoiatra) con una formazione dedicata a gengive, parodonto e impianti. Il Dott. Nicolò Galeazzi è un dentista esperto in parodontologia e implantologia: la prima visita, la cura della parodontite e gli impianti li segue nello stesso studio di Osimo (AN).
Come faccio a sapere se ho la parodontite?
Solo con un sondaggio parodontale: si misurano le tasche in sei punti attorno a ogni dente. È l'unico esame che distingue la gengivite dalla parodontite, che spesso non fa male fino agli stadi avanzati. Si esegue nella Visita delle Gengive (50 €). Per prenotare: WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
Le gengive mi sanguinano quando lavo i denti: devo preoccuparmi?
Sì, e il primo passo è la Visita delle Gengive. Una gengiva sana non sanguina: il sangue indica un'infiammazione attiva, che senza diagnosi prosegue in silenzio e consuma l'osso di sostegno. Per prenotare: WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
Un dente si muove: cosa devo fare per primo?
Prenota la Visita delle Gengive: la mobilità è un segnale tardivo e ogni mese di attesa consuma altro osso. Il sondaggio dice quanto sostegno resta e se il dente si può stabilizzare. Per prenotare: WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).

I segnali che l'igiene da sola non sta bastando

Sono i sintomi che restano, o che compaiono, nonostante le sedute regolari. Quando li riconosci, il messaggio non è “devo pulire di più”. È “serve una diagnosi”:

Ne riconosci due o più? Fai il test di screening online in 2 minuti. Non è una diagnosi, ma ti dice se ha senso prenotare una visita parodontale.

Cosa portare alla prima visita

La prima visita è un accesso completo. Conviene arrivare con tutto il materiale utile per chiudere la diagnosi in una volta sola. A maggior ragione se vieni da Tolentino:

Consiglio pratico: mandaci le radiografie su WhatsApp prima dell'appuntamento. Averle in anticipo dà un primo orientamento. E l'accesso si sfrutta al meglio per sondaggio e diagnosi.

Un caso clinico tipo dal bacino di Tolentino

Paolo, 56 anni, geometra. Da nove anni faceva l'igiene professionale ogni sei mesi, poi ogni quattro perché “le gengive sanguinavano ancora”. Nessuno gli aveva mai eseguito un sondaggio parodontale completo. Arriva a Osimo dopo che un incisivo inferiore si è mosso. La diagnosi rileva una parodontite stadio III grado B (cioè avanzata, a progressione media), con tasche fino a 8 mm nei settori posteriori. La perdita ossea era evidente al confronto con la panoramica di sei anni prima, che aveva nel cassetto. Il percorso è stato quello standard: istruzione all'igiene domiciliare, terapia causale sottogengivale settore per settore, rivalutazione a 10 settimane. Alla rivalutazione la maggior parte delle tasche era rientrata e il sanguinamento era crollato. Due siti hanno richiesto un ritrattamento mirato. Oggi è in terapia di supporto parodontale allo studio, con cadenza personalizzata, e i valori sono stabili. La sua frase, alla consegna del confronto prima/dopo: “in nove anni non avevo mai visto un numero”.

Nota: il caso è anonimizzato e rappresentativo di situazioni cliniche tipo del bacino. Nomi, età e dettagli specifici sono stati alterati per tutelare la privacy del paziente. Ogni paziente è un caso a sé. Il piano terapeutico è sempre personalizzato dopo diagnosi parodontale completa.

Vieni da un comune vicino?

Lo studio è al Bios Center di Osimo, in posizione centrale. Se arrivi da una delle zone qui sotto, trovi la pagina dedicata con tempi e percorso.

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La cura della parodontite nelle Marche →

Fai la pulizia da anni e le gengive peggiorano? Scrivici

Raccontaci da quanto tempo fai le sedute e cosa succede lo stesso. Allega le radiografie se le hai. La prima visita è un accesso completo: sondaggio, radiografie, diagnosi e piano scritto in mano. La pulizia previene, la terapia causale cura. Sono due cose diverse. Per prenotare scrivi su WhatsApp al 392 592 8061 o chiama il 353 472 2085.

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