Da Porto Sant'Elpidio: se fumi, le gengive ti stanno dicendo poco
Chi fuma di solito arriva in studio con una convinzione precisa. Le gengive non sanguinano quasi mai, quindi non ci sono problemi. È una lettura ragionevole, ed è anche il motivo per cui tante parodontiti vengono scoperte con anni di ritardo.
Il fumo non fa smettere l'infiammazione, la nasconde. La nicotina restringe i piccoli vasi che passano nella gengiva. Con meno sangue in circolo, il tessuto reagisce in modo più spento. Resta più chiaro, più asciutto, più compatto. Sembra tutto tranquillo, e intanto sotto il bordo il problema cresce.
Questo è il punto di partenza di tutta la pagina. Il fumo è il principale fattore di rischio della parodontite su cui puoi ancora intervenire. Non è una colpa e non è un giudizio morale. È un dato clinico, alla pari della pressione alta o della glicemia, e come quelli va messo per iscritto e tenuto d'occhio.
La parodontite è un'infiammazione che, se non viene fermata, consuma l'osso attorno alla radice. Quell'osso non ricresce, e la malattia non si elimina: si stabilizza, cioè si ferma e si tiene sotto controllo negli anni. Chi fuma parte con qualche metro di svantaggio, quindi conviene misurare prima.
Porto Sant'Elpidio è una città costiera di circa 25.000 abitanti, in provincia di Fermo. Dallo studio di Osimo la separano 45 minuti e 47 km, quasi tutti in autostrada. È un viaggio breve, per una cosa che ti riguarda da anni.
💬 Raccontami il tuo caso su WhatsApp