Parodontologia · Pillar Diagnostica

Diagnostica parodontale: guida completa agli esami che servono (e a quelli che non servono)

Fa parte della guida Terapia parodontale →

Autore & revisione medica
Dott. Nicolò Galeazzi — il dentista delle gengive · parodontologo, esperto in parodontologia e implantologia · Osimo (Ancona) · Master II Liv. in Parodontologia, Policlinico Gemelli, Roma · Socio Ordinario SIdP · profilo completo
Pubblicato: · Ultima revisione clinica:
Fonti: Tonetti et al. J Clin Periodontol 2018 (classificazione EFP/AAP); linee guida EFP S3 2020, SIdP 2022.
Dott. Nicolò Galeazzi 20 aprile 2026 Lettura: ~12 min
Dott. Nicolò Galeazzi
Dott. Nicolò Galeazzi
Il dentista delle gengive · parodontologo, esperto in parodontologia e implantologia · Master II Livello in Parodontologia, Gemelli Roma · SIdP
Chi sono →
La diagnostica parodontale in breve: una diagnosi parodontale completa si basa su sei misurazioni (PPD, BOP, CAL, REC, mobilità, indice di placca) raccolte in 6 punti per ogni dente, combinate con radiografie endorali a parallelismo. Insieme permettono la classificazione EFP/AAP 2018 per stadio (I-IV) e grado (A-C). Tutto il resto — TAC Cone Beam, test microbiologici, analisi genetiche — è secondario e si prescrive solo in casi specifici.
▶ Guarda invece di leggere Cosa succede sotto la gengiva, e come si arriva a una diagnosi vera.

Perché la diagnosi parodontale è fatta di numeri

Un parodontologo non dice "le tue gengive stanno male". Dice: "hai tasche da 5 a 7 mm su 8 denti, con sanguinamento al sondaggio del 38% e perdita di attacco clinico fino a 6 mm. Classificazione EFP/AAP 2018: stadio III, grado B".

La differenza non è formale. Ogni numero apre o chiude una terapia. Lo stesso paziente, con gli stessi sintomi percepiti, riceve piani di trattamento completamente diversi in base a questi valori. Per questo la diagnostica non si può saltare, delegare a un'occhiata, né sostituire con una panoramica fatta tre anni fa.

Il sondaggio parodontale completo

È l'esame più importante, anche se è il più "semplice" come gesto. Una sonda graduata, calibrata a 0,25 N di pressione, entra nel solco gengivale in 6 punti per ogni dente presente in bocca. I 6 punti sono: vestibolare (mesiale, centrale, distale) e linguale/palatino (mesiale, centrale, distale).

Per un paziente con 28 denti, sono 168 misurazioni. Tutte annotate, in cartella o software dedicato.

Cosa si misura davvero

Le radiografie: misurare l'osso

Il sondaggio misura i tessuti molli. L'osso si vede solo con le radiografie. I due esami sono complementari: avere l'uno senza l'altro è come misurare la pressione senza contare i battiti.

Classificazione EFP/AAP 2018: stadio e grado

Pubblicata dopo il World Workshop 2017 (Chicago) e operativa dal 2018, la classificazione ha sostituito il vecchio sistema "lieve-moderata-grave". Si basa su due dimensioni indipendenti.

Lo stadio (I-IV): quanto danno c'è

StadioCAL interdentalePerdita osseaDenti persi per parodontite
I — Iniziale1-2 mm<15% coronale0
II — Moderata3-4 mm15-33% coronale0
III — Severa≥5 mmestesa oltre terzo medio≤4
IV — Avanzata≥5 mm + complicanzeestesa oltre terzo medio≥5

Il grado (A, B, C): quanto veloce peggiora

Esempio reale: un paziente di 32 anni con CAL 6 mm su molari ma senza altri denti compromessi → stadio III, grado C (sproporzionato all'età = progressione rapida implicita). Questo paziente non riceve la stessa terapia di un 70enne con gli stessi 6 mm.

Estensione e distribuzione

Oltre a stadio e grado, la classificazione completa include:

Esami opzionali: quando servono (e quando no)

Prima visita parodontale al Bios Center

Sondaggio parodontale completo + radiografie + classificazione EFP/AAP 2018 + piano terapeutico condiviso. Osimo (AN), a 26 minuti da Ancona.

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In sintesi

  • Diagnosi parodontale = 6 misurazioni (PPD, BOP, CAL, REC, mobilità, placca) × 6 punti per dente + radiografie endorali a parallelismo
  • Classificazione EFP/AAP 2018: stadio I-IV (gravità attuale) + grado A-C (velocità di progressione)
  • La TAC Cone Beam non è routine: indicata solo per pianificazione implantare, biforcazioni, difetti complessi
  • Test genetici e microbiologici sono esami di secondo livello per casi selezionati
Approfondimento

La diagnosi parodontale parte sempre dal riconoscimento dei sintomi. Per sapere quali cercare, vedi la guida ai sintomi della parodontite. Per capire come la malattia può procedere silente per anni, leggi qui.

Domande frequenti

Cosa misura il parodontologo durante la prima visita?
Sei parametri fondamentali in 6 punti per ogni dente: profondità di sondaggio (PPD), sanguinamento (BOP), recessione (REC), attacco clinico (CAL), placca (PI), mobilità. È rapido e indolore.
Perché serve la radiografia se c'è già il sondaggio?
Il sondaggio misura i tessuti molli, la radiografia misura l'osso. Sono complementari: insieme permettono di classificare la parodontite per stadio e grado secondo EFP/AAP 2018. Saltarne uno = diagnosi incompleta.
Il sondaggio fa male?
No. Pressione calibrata a 0,25 N (circa 25 grammi di peso su un punto). Può emergere sanguinamento in siti infiammati: è informazione diagnostica, non un problema.
Che differenza c'è tra stadio e grado?
Lo stadio (I-IV) = quanto danno è già avvenuto. Il grado (A, B, C) = quanto è veloce la progressione. Stessa situazione clinica può avere stadi uguali e gradi diversi, cambiando completamente la terapia.
Quando serve la TAC Cone Beam?
Non è routine. Indicata per pianificazione implantare, biforcazioni complesse, difetti ossei rigenerativi, lesioni endo-parodontali. Per diagnosi parodontale standard bastano le endorali a parallelismo.
Quali esami devo fare per sapere come stanno le mie gengive?
Sondaggio parodontale a sei punti per dente e radiografie adeguate: bastano questi per stadio e grado. Esami più complessi servono solo in casi selezionati. Il primo passo è la Visita delle Gengive. Per prenotare dal Dott. Galeazzi, a Osimo (AN): WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
Nessuno mi ha mai misurato le gengive: è normale?
Il sondaggio dovrebbe far parte di ogni controllo negli adulti, ma spesso non viene eseguito: per questo molte parodontiti si scoprono tardi. Il primo passo è la Visita delle Gengive con misurazione completa. Per prenotare dal Dott. Galeazzi, a Osimo (AN): WhatsApp 392 592 8061 (wa.me/393925928061).
Il sondaggio parodontale fa male?
No, è indolore. La sonda esercita una pressione di 0,25 N (circa il peso di 25 grammi su un punto). Può dare una sensazione di pressione ma non di dolore, salvo in presenza di infiammazione acuta.
Che differenza c'è tra stadio e grado della parodontite?
Lo stadio (I-IV) misura la gravità attuale. Il grado (A, B, C) misura la velocità di progressione e il rischio di peggioramento futuro. Stadio e grado insieme definiscono la terapia e la frequenza dei controlli.

Riferimenti bibliografici

  1. Tonetti MS, Greenwell H, Kornman KS. Staging and grading of periodontitis: Framework and proposal of a new classification and case definition. J Clin Periodontol. 2018;45(Suppl 20):S149-S161. DOI: 10.1111/jcpe.12945
  2. Sanz M, Herrera D, Kebschull M, et al. Treatment of stage I-III periodontitis — The EFP S3 level clinical practice guideline. J Clin Periodontol. 2020;47(Suppl 22):4-60. DOI: 10.1111/jcpe.13290
  3. Herrera D, Sanz M, Kebschull M, et al. Treatment of stage IV periodontitis. J Clin Periodontol. 2022;49(Suppl 24):4-71.
  4. SIdP — Società Italiana di Parodontologia e Implantologia. Linee guida cliniche italiane per il trattamento della parodontite di stadio I-III. 2022. sidp.it

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Dott. Nicolò Galeazzi
Dott. Nicolò Galeazzi
Parodontologo · Master II Livello in Parodontologia, Policlinico Gemelli Roma · Socio Ordinario SIdP

Esperto in parodontologia e implantologia al Bios Center di Osimo (AN). Autore di "Combatti la Parodontite" e "Denti Fissi, Niente Ansia". Relatore in corsi di formazione e istruttore in protocolli minimamente invasivi di rimozione del biofilm.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica. Per una diagnosi corretta è necessario un esame clinico professionale.

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